Musumeci cerca due dirigenti esterni per gestire la crisi idrica e rifiuti !

PALERMO – La Regione cerca due mega-dirigenti esterni per gestire la crisi idrica e dell’emergenza dei rifiuti. Si tratta dei due burocrati che dovranno collaborare col presidente della Regione Nello Musumeci, nominato l’8 febbraio scorso commissario delegato per le emergenza acqua e rifiuti. Chi ambisce a questo ruolo, deve presentare la propria manifestazione d’interesse entro il 5 giugno 2018 inviando il curriculum e una copia del documento di identità

I due dirigenti esterni saranno quindi i componenti della struttura di supporto al Commissario delegato, dovranno cioè coadiuvare il Presidente della Regione. Il contratto stipulato sarà probabilmente semestrale, infatti, scadrà il giorno in cui spireranno i 12 mesi dello stato d’emergenza, cioè l’8 febbraio 2019. I due professionisti avranno il trattamento economico dei dirigenti regionali. Stipendio che non graverà direttamente sul bilancio regionale dato che le risorse impiegate proverranno dal Fondo per lo sviluppo e la coesione.

I candidati dovranno essere cittadini italiani o di un altro stato dell’Unione Europea, occorrerà avere l’idoneità fisica, il godimento dei diritti civile e politici, e non avere riportato condanne penali o avere procedimenti in corso per delitti contro la Pubblica Amministrazione e l’ambiente o per delitti che non consentano il rapporto di lavoro.

Dal punto di vista professionale è anzitutto necessario che gli aspiranti dirigenti abbiano una laurea o in Giurisprudenza, o in Ingegneria ovvero il Architettura o Economia. Questi devono poter vantare una esperienza quinquennale nelle mansioni dirigenziali in enti pubblici o privati. In alternativa alla carriera da dirigente i candidati devono dimostrare una esperienza di lavoro quinquennale in posizioni funzionali previste per l’accesso alla dirigenza e di avere conseguito una specializzazione professionale durante la formazione universitaria e post universitaria. Potranno partecipare anche i docenti universitari, magistrati, avvocati e procuratori dello Stato. Comunque, occorre comprovare la capacità di analisi e la valutazione dei problemi del settore dei rifiuti e dell’approvvigionamento idrico nonché la competenza nella gestione delle procedure di gara d’appalto. Due mega-dirigenti, insomma. Pronti a dare una mano al governatore per risolvere le due maggiori emergenze siciliane.

31 maggio 2018

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