IL MAB SICILIA COMUNICA CHE GIORNO 17/01/2018 SARÀ DAVANTI LA PRESIDENZA DELLA REGIONE, A MANIFESTARE IL PROPRIO DISSENSO. IL TUTTO DETTATO DALLE VICISSITUDINI, VISTO LE RIPETUTE RICHIESTE D’INCONTRO, SINO AD OGGI POSSIAMO DIRE DISATTESE

Il MAB vuole dare la possibilità a tutti coloro che vorranno unirsi, di dire la propria.  É giunta l’ora di fare capire, che gli anni passano e l’età avanza, quanto dobbiamo attendere ancora per avere un lavoro stabile e dare un po’ di serenità al comparto?

Di buoni propositi e belle parole ne abbiamo sentite abbastanza, diciamo anche troppe, adesso basta rinvii, basta chiacchiere, vogliamo passare ai fatti è vergognoso ed assolutamente inconcepibile, che una categoria, come quella della forestale, sia mantenuta nell’inefficienza e nella precarietà, umiliata e offesa da oltre tre decenni.

Il MAB Sicilia comunica ai colleghi e a tutti i forestali, che il governo regionale ha disatteso le richieste d’incontro, pertanto abbiamo deciso di scendere in piazza con un Sit-in di protesta. Reputiamo urgente e necessario, che in questi mesi che precedono le elezioni nazionali, siano individuate in maniera definitiva tutte le soluzioni e le risorse economiche necessarie.

Il MAB Sicilia chiederà a questo governo, che venga attuato quanto più volte detto in campagna elettorale e che venga urgentemente individuato il percorso più breve per renderlo efficace. Non vorremmo attendere il mese di Marzo per iniziare le discussioni, significherebbe andare oltre l’inizio della campagna antincendio.

 Il divario di giornate all’interno del comparto antincendio, non è funzionale, tutti gli operai AIB devono svolgere almeno 151 gg, ribadiamo, onde evitare il mal funzionamento di tutta la macchina operativa, come del resto si è registrato in passato, auspichiamo in futuro di non parlare più di giornate, ma di lavoro continuativo.

Non possiamo più stare a guardare le vergognose guerre sociali, all’interno della categoria, la stessa che ha messo colleghi l’uno contro l’altro, le amministrazione in grosse difficoltà gestionali e organizzative.

Il MAB chiederà inoltre che gli Assessorati Regionali, stipulino delle convenzioni, per un utilizzo in più settori, degli operai stessi (comuni, siti archeologici, spiagge, strade provinciali ecc.) con Anci Sicilia – Associazione Dei Comuni Siciliani, ANAS, Città Metropolitane, Assessorato Beni culturale, come stabilito nella legge 15 Maggio 2013 n.9. Ma cosa più importante è che verrà chiesto che venga costituito sempre entro Marzo un tavolo tecnico per elaborare una nuova legge forestale che possa portare entro l’anno alla stabilizzazione di tutti gli operai forestali.

Ricordiamo a tutti i colleghi che se il comparto se non avrà una legge adeguata entro l’anno rischia di diventare improduttivo e inefficiente, l’età avanzata della pianta organica delle amministrazioni regionali Comando Corpo Forestale e Dipartimento dello sviluppo rurale e territoriale e i continui pensionamenti provocheranno uno stallo progettuale ed economico, l’intera categoria forestale scomparirà nel giro di pochi anni con gravissime ripercussioni economiche e sociali. Inoltre come MAB Sicilia ci stiamo attivando, poiché reputiamo che sia vergognoso ed assolutamente inconcepibile che ancora coloro che dovrebbero garantire la tutela del lavoro discutano solo di graduatorie e di alcune categorie mantenendo separati gli operai forestali con 78gg – 101gg e 151 gg non garantendo il principio di uguaglianza e professionalità. Il MAB Sicilia ricorda ai colleghi, ma ancor di più ai distretti forestali di attivarsi e contattarci poiché per salvare il lavoro e comparto forestale occorre oggi e più che mai l’unione.

BASTA CHIACCHIERE, VOGLIAMO I FATTI PRIMA!!!! E PRIMA DELLE ELEZIONI NAZIONALI DEL 4 MARZO 2018!!!!!!!

12.01.2018
Ufficio Stampa MAB Sicilia

RICHIESTA D’INCONTRO URGENTE

 

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