La task force di forestali al lavoro per eliminare 100 pini pericolanti

La squadra composta da una decina di guardie forestali, prestata dalla Regione al parco di Miramare, ha iniziato a operare su alcuni pini. Sono questi alberi quindi a beneficiare per primi dell’aiuto sancito dalla recente convenzione triennale stipulata a fine febbraio tra l’istituzione e l’amministrazione del castello. Si tratta di un centinaio di piante morte, definite pericolose dopo alcune analisi già effettuate nei mesi scorsi. Si trovano all’inizio del giardino e potrebbero infatti essere pericolanti. Per questo andranno abbattute e, in prospettiva, sostituite. Sono stati già allertati quindi i mezzi di smaltimento, che si occuperanno di portare via i diversi detriti.

Le mansioni che spetteranno al corpo durante l’intera primavera sono diversificate, anche perché compiti da espletare infatti non mancano. Ci sono da mettere in sicurezza dei muretti che costeggiano la strada d’accesso per macchine e pedoni. E ancora la riattivazione di serre e vivai, così come l’apertura di nuovi scorci panoramici. Dopo i giorni freddi e di bora infatti, l’attività è ricominciata. «Stanno lavorando di buona lena», conferma la direttrice del Museo storico del castello Andreina Contessa, al momento a Parigi anche per un meeting importante: ha incontrato alcuni funzionari del network che raccoglie a livello europeo le dimore reali e i parchi, per avviare un tavolo di confronto affinché lo stesso gioiello giuliano possa rientrare in questa importante rete. «Non posso ancora cantare vittoria, ma secondo me ci sono ottime possibilità che ciò avvenga», sottolinea Contessa, che è in attesa di accogliere proprio lunedì prossimo due dei tre nuovi architetti selezionati dal ministero dei Beni e delle attività culturali e del turismo. Sono i funzionari che hanno passato il concorso pubblico nazionale e che hanno vinto un posto con contratto a tempo indeterminato all’interno del Mibact. Sono stati selezionati 130 professionisti, che andranno a rimpinguare gli organici di 17 regioni.

Recentemente a Miramare si sono aggiunti anche due storici dell’arte, altrettanti addetti alla vigilanza e una nuova responsabile della comunicazione. I due nuovi impiegati saranno utili per portare avanti il progetto, avviato lo scorso autunno, per la riqualificazione dell’intero parco e che potrà essere

realizzato grazie ai 4 milioni di euro stanziati dal ministero. I due architetti serviranno anche per mettere a punto il programma di ripristino del castelletto, l’elegante villa che Massimiliano fece costruire per risiedervi nei primi tempi del matrimonio con Carlotta.

fonte: ilpiccolo

14 marzo 2018

 

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