La situazione su stipendi e avviamenti Forestali !

Sembra avvicinarsi il periodo degli avviamenti forestali ma, tanti sono ancora i fattori che caratterizzano la stagione del 2018, e da quello che circola non tutto è ben delineato come tanti credono. Da fonti sindacali sembra che per gli stipendi forestali, se da un alto gli OTI hanno percepito i mesi di Gennaio e Febbraio, con fondi 2018 già messi quest’anno in cantiere, con busta paga base , (quindi un acconto) rimangono incerte e reali invece quelle dello stipendio di dicembre per gli OTD, perché c’è un blocco con un sistema complesso in quanto, si tratta di fondi comunitari da visualizzare e monitorare in modo diverso da quello regionale quindi rendicontato a livello nazionale, con un unico sistema informatico a cui si sono adeguati tutte le regioni tra cui la Sicilia e far interferire i ministeri di economia, assessorati e dipartimenti a cui tutto questo, ha causato dei rallentamenti che ad oggi sono stati superati perché, sono stati effettuati i pagamenti degli OTI , quindi già testato.

Invece si sono bloccati i pagamenti degli OTD in quanto si è fermato il riaccertamento delle somme non spese l’anno scorso e cioè quelle utilizzate per pagare dicembre 2017,quindi ancora fermi perché è subentrato un’altra cosa e cioè che se prima tutte le somme dei lavoratori facevano parte di un unico capitolo che identificava il pagamento di tutti i lavoratori, da quest’anno i lavoratori forestali sono stati inquadrati nel capitolo di servizi, come se fossero dei prestatori d’opera e titolari di partita IVA, quindi fornitori di un servizio, pagati quando viene elargita un qualsiasi acquisto di fornitura (carta,materiale,,,,) da parte della Regione. Questo sta causando tutta una serie di problemi, caratterizzato da un nuovo strumento normativo di contabilità (d,legis.118) che sta impedendo anche dei discorsi da attuare e cercare di uscire da un sistema che reca danni ai lavoratori.

Discorsi che il governo attualmente non discute con i sindacati in quanto non si riesce a interloquire e sedersi ad un tavolo per parlare di attuazione che per loro sono influenti, ma importante per la categoria in quanto recano danno ai lavoratori che stentano a capire questi meccanismi burocratici diversi e complicati. Queste le motivazioni che hanno indotto allo sciopero dell’11 Aprile e, visto l’immobilismo reale su tutto ciò che impone il nuovo piano forestale, a meno che si faccia un copia-incolla degli anni passati. così come si è parlato di una data presunta di avviare i lavoratori e cioè quella attorno a giorno 20 Aprile. A questo non c’è certezza in quanto gli uffici regionale e dirigenziali non sanno niente visto che ad oggi, non conoscono somme da reperire e soprattutto progetti che non sono presenti, a meno che vige sempre il copia-incolla che vive e vegeta in casi come quello dei viali parafuoco.Questa data, dettata da tanti da circa un mese, non ha avuta conferma ad oggi da parte degli uffici o organi preposti.

Da qui si riparte dall’incontro di oggi pomeriggio di Musumeci e i sindacati confederali, con la speranza che quanto sopra detto, possa essere ribaltato e capire le reali intenzioni del governo, visto che ormai si è in ottica di iniziare la campagna lavorativa e sbloccare tutto ciò che si è promesso ….

04 aprile 2018

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