INCENDI, FIGUCCIA: PRONTI CINQUE MILIONI PER IL RIMBOSCHIMENTO MA MANCA IL BANDO

VESTITINO RIGHE E STRASS 6-30M €.25,20
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VESTITO NEONATA MEILISA BAI 9-36M €.34,50
VESTITO NEONATA MEILISA BAI 9-36M €.34,50
ABITO RASO E TESSUTO FINESTRATO NEONATA MAELIE 9-30M €.51,00
ABITO RASO E TESSUTO FINESTRATO NEONATA MAELIE 9-30M €.51,00

TSHIRT CON STAMPA 2-16A €.7,20
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COPERTINA IN CINIGLIA CON RICAMO €.39,99
COPERTINA IN CINIGLIA CON RICAMO €.39,99
PANTALONE CON BRETELLE 2-8A €.20,40
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AQUAREL ARTE SACRA AVE O MARIA €.30,00
AQUAREL ARTE SACRA AVE O MARIA €.30,00
CHICCO – RITMO DISEGNO €.31,00
CHICCO – RITMO DISEGNO €.31,00
CHICCO LETTINO GIOCO PRIMIVIAGGI €.25,00
CHICCO LETTINO GIOCO PRIMIVIAGGI €.25,00

La misura prevede un aiuto pari al 100 per cento delle spese sostenute per la realizzazione di investimenti specifici
02 Luglio 2019

È stato predisposto dal dipartimento dello Sviluppo rurale l’avviso relativo alla sottomisura 8.4 del Programma di sviluppo rurale che però a oggi, non è stato ancora pubblicato né sul sito del Dipartimento né il quello del Psr Sicilia. Si tratta di cinque milioni di euro utili a ripristinare i boschi danneggiati da incendi, disastri naturali o fitopatie. Obiettivo della misura è la ricostituzione del potenziale forestale deteriorato da incendi e disastri naturali attraverso interventi di rinnovazione artificiale e gestione selvi-colturale, oltre alla sistemazione di strutture e infrastrutture al servizio del bosco”. A dirlo è Vincenzo Figuccia, deputato dell’Udc all’Ars e leader del Movimento Cambiamo la Sicilia.

La misura prevede un aiuto pari al 100 per cento delle spese sostenute per la realizzazione di investimenti specifici destinati a risolvere situazioni d’emergenza ma non è escluso che la dotazione finanziaria possa essere suscettibile di eventuali incrementi, considerato l’importanza che questo intervento riveste per la salvaguardia del patrimonio boschivo siciliano soprattutto perché si consente a Comuni, amministrazioni pubbliche e associazioni che operano nel territorio, di accedere al finanziamento. “Auspico – dice il parlamentare regionale – che il bando venga pubblicato a giorni e che possa rappresentare una seria opportunità per i soggetti potenzialmente beneficiari in considerazione del fatto che essi stessi hanno l’obbligo morale e civile di tutelare il nostro patrimonio boschivo. Certo, urge ancora una riforma del comparto forestale che tra le priorità, metta al centro l’avvio degli stagionali nei tempi idonei per assicurare prevenzione e manutenzione. La desertificazione umana delle montagne, dei greti, degli alvei e delle dighe, ha generato negli ultimi anni quell’assenza di monitoraggio che i presidi strategici, assicurerebbero”.

02 luglio 2019