Forestali. Il ritardo degli stipendi sarà una normalità anche nel futuro

Forse non sarà la Finanziaria delle marchette come l’avevano definita i 5 stelle ma sicuramente sarà la Finanziaria delle assunzioni. la corsa ad astacoli della maggioranza per approvare un documento complesso e fin troppo ampio rispetto alla partenza trova conforto a 5 stelle proprio nel piano di assunzioni all’Arpa l’agenzia per l’ambiente della Regione siciliana. sono stati i voti pentastellati a consentir el’approvazione di una norma alla quale il Pd aveva detto di no perchè viola il blocco nazionale delle assunzioni e che non tutta la maggioranza aveva votato.

E’ sicuramente l’elemento trainante diq uanto fatto fino ad ora all’Ars lungo un percorso della finanziaria che impegnerà i settanta deputati di Sala d’Ercole anche per tutto il week-end e nella giornata di lunedì con probabili appendici fino al 1° maggio.

ieri è passato anche il contratto integrativo per i Forestali. 80 euro in più ma conditi con proteste. si tratterebbe, infatti, di una sorta di integrazione capestro identica a quella proposta dal governo Crocetta nella quale si contempla il ritardo nei pagamenti come normale, il taglio dei rimborsi chilometrici e la rinuncia agli arretrati.

Nel complesso l’Ars ha approvato gli articoli da 1 a 7 ad eccezione del 2 e del 6, bocciato l’articolo 8 e poi approvato gli articoli 9 (Fondo per l’agricoltura), 10 (Norme in materia di approvazione dei bilanci degli enti regionali), accantonato l’articolo 11, poi 12 (Contributi alle associazioni di comuni e loro amministratori), 13 (Interventi per l’istruzione e l’edilizia scolastica). Approvato l’articolo 14 che prevede un sostegno finanziario all’Istruzione: un fondo di circa 4 milioni e mezzo di euro per le scuole paritarie. Via libera anche all’articolo 15 che riguarda il Fondo di rotazione per gli interventi straordinari (RIS) per per teatri pubblici, fondazioni e associazioni artistiche, che passa da poco più di un milione a due milioni di euro. Trattati gli articoli fino a 19 e oggi riprende dall’articolo 20.

Durante questo percorso la maggioranza va sotto tre volte. la prima con la bocciatura dell’articolo 2 che accorpava l’Istituto Incremento Ippico per la Sicilia nell’Istituto sperimentale zootecnico per la Sicilia, che ne avrebbe assorbito le funzioni, i beni ed il personale assumendo la denominazione di Istituto zootecnico e per l’incremento ippico di Sicilia”. Il secondo stop è arrivato con 34 voti a favore della soppressione e 33 contrari l’Aula ha così bocciato l’articolo 6 della Finanziaria che prevedeva l’istituzione nel biglietto unico per il trasporto locale “gomma-ferro” nei servizi urbani ed extraurbani.

Terzo ko della giornata in serata quando l’aula ha bocciato una delle norme sulle quali si è più discusso durate la seduta, l’articolo 8 che prevedeva interventi a favore delle ”giovani coppie” con reddito inferiore a 20 mila euro per l’acquisto, ristrutturazione o costruzione della prima casa. Una ”norma spot” per i deputati Pd e 5 Stelle, secondo i quali i pochi fondi a disposizione sarebbero bastati per circa 200 interventi in tutta l’isola. Le opposizioni hanno anche criticato ”l’ ambiguità” con la quale si indicavano i criteri di assegnazione dei contributi. Così al momento del voto, nonostante la norma fosse stata riscritta in aula dal governo, è stata bocciata. Duro il commento di Giusy savarino di Diventerà Bellissima:”L’ottimo è nemico del buono. Peccato, occasione persa, ringraziate le opposizioni”

Oltre alla corsa dei singoli deputatio di tutti glis chieramenti ad accaparrarsi il merito di questo o quel provvedimento continuano, però, le polemiche e scoppia il caso dei deputati assenti ,ma che risultano votanti. Almeno questo denuncia il vice presidente dell’ars Giancarlo Cancelleri.

In discussione ci sono un’altra ottantina di articoli e sul piatto anche argomenti importanti come i disabili che protestano sotto palazzo, le riserve naturali che rischiano la chiusura, i trasporti su gomma con le aziende che promettono tagli delle corse e licenziamento, le stabilizzazioni dei precari o almeno una parte di essi e così via. E il tempo è decisamente poco
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29 aprile 2018

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