A Scaletta Zanclea(Me) torna l’incubo dei fiumi in piena e torrenti da pulire. Perché non utilizzare i Forestali ?

Torna l’incubo tra gli abitanti di Scaletta Zanclea in provincia di Messina, dove e la gente non è più disposto a tollerare che un torrente venga lasciato nel più completo abbandono com’è il corso d’acqua che divide i due paesi della costa Ionica messinese. Gli spettri del 2007 e sopratutto del 2009 con circa trenta vittime, ritornano in mente alla gente che vive nell’angoscia e aspetta che il tutto venga predisposto in tempi utili, ma purtroppo, si è già in ritardo visto l’andamento della situazione e vista l’incuria che si nota tra le parti e su chi dovrebbe mettere adibire a tale compito.

Anni di noncuranza per una  bomba ecologica a rischio esondazione nei periodi di pioggia intensa che sfocia nel Torrente che, andrebbe ripulito da alberi arbusti e canneti la cui presenza rende la Fiumara una potenziale minaccia per la pubblica incolumità. Si sentono abbandonati e mollati dalle istituzioni i cittadini che appena vedono scendere giù la pioggia, sentono e avvertono il pericolo dietro l’angolo e sperano che quanto prima la Borgata venga liberata da questa paura e diatriba sulla competenza territoriale tra Protezione Civile e Comune ma, purtroppo ad oggi nessun intervento. Un lavoro che certamente potrebbero effettuare i lavoratori forestali che essendo già in forza alla Regione Sicilia, hanno la competenza per arginare il problema e mettere in sicurezza il territorio da questi dissesti idrogeologici che puntualmente si ripresentano senza avvertenze e all’improvviso.

Situazioni che si rivedono anche in altri luoghi italiani e siciliani e, se non si pensa di agire in anticipo , certamente non si può piangere a danno compiuto. I Forestali hanno svolto tali lavori in alcuni punti e realtà siciliane, in ambiti di letti di fiumi e di torrenti con progetti mirati a tale ambito e i successi e la riqualificazione sono all’ordine del giorno. Quindi spetta agli organi istituzionali regionale e a tal specie al presidente Musumeci dare l’imput e prendere in mano tale situazione , affinchè si possa uscire da tale cappa annuale e risolvere quanto prima un problema caro e importante per il territorio

31 marzo 2018

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