Una maggiore presenza dei Carabinieri Forestali sul territorio a garanzia della sicurezza e della legalità

La Regione Marche ha approvato il Programma annuale 2018 per l’impiego dei Carabinieri Forestali nell’ambito delle competenze regionali. L’utilizzo delle unità è disciplinato dalla convenzione sottoscritta lo scorso anno con il Ministero delle politiche agricole e forestali.

“Viene data attuazione alla prima delle due annualità della nuova intesa – spiega la vice presidente Anna Casini, assessore Agricoltura e Foreste – La collaborazione dei militari è essenziale per garantire la legalità e i controlli sul territorio. La loro riconosciuta professionalità viene messa a disposizione della comunità anche sul fronte della prevenzione e della tutela ambientale. La cooperazione, ormai storica, delle Marche con i Carabinieri Forestali rafforza la stima e il ringraziamento per l’ottimo lavoro sempre svolto”.

Il programma 2018 incentra l’attenzione sulle questioni legate alla polizia forestale, alla tutela delle formazioni vegetali, valorizzazione dei funghi e tartufi, alla certificazione dei materiali forestali di propagazione, alle vegetazioni monumentali. La gestione del territorio sarà perseguita con la sorveglianza delle aree protette, i controlli sulle opere che richiedono la valutazione ambientale, il monitoraggio sulla presenza del lupo, la polizia idraulica. Di rilievo anche l’attività di protezione civile: i Carabinieri Forestali opereranno nella prevenzione degli incendi boschivi, nel monitoraggio del rischio neve e valanghe, nella sicurezza del territorio montano e rurale, negli adempimenti zootecnici connessi agli eventi sismici del 2016.

fonte: altogiornalemarche

22 marzo 2018

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