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Prevenzione incendi e reati ambientali ad Agrigento. Protocollo d’intesa firmato !

AGRIGENTO. La Procura della Repubblica di Agrigento, guidata dal procuratore capo  Luigi Patronaggio, ha firmato un protocollo d’intesa con l’Ispettorato delle Foreste di Agrigento per prevenire i reati contro l’ambiente e migliorare le indagini su incendi boschivi, commercio di animali protetti, maltrattamento di animali, inquinamento delle acque, abbandono dei rifiuti e violazione delle leggi sulla caccia.

Lo stesso Patronaggio afferma: “Il protocollo è frutto dell’esperienza investigativa maturata nel corso dell’ultimo biennio che ha visto il Corpo regionale forestale della Regione Siciliana, attraverso le sue articolazioni territoriali e attraverso la Sezione di Polizia giudiziaria ‘Aliquota Forestale’, incidere significativamente in materie di particolare interesse ambientale. Grazie al protocollo, s’intensificheranno i controlli per la prevenzione degli incendi, sollecitando i Comuni ed i proprietari di terreni agricoli ad effettuare operazioni di pulizia e bonifica. Particolare attenzione, poi, sarà data alla repressione dello smaltimento illecito dei rifiuti.

Per quanto riguarda, ancora, l’inquinamento delle acque, saranno presi di mira gli impianti di molitura delle olive nel periodo compreso tra settembre e dicembre. Inoltre saranno attivati servizi di osservazione in aree protette quali Torre Salsa, Scala dei Turchi, Monte Cammarata, le riserve delle Pelagie, le Maccalube di Aragona e Sant’Angelo Muxaro”.

23 maggio 2018

PREVENZIONE INCENDI. PREFETTURA DI TRAPANI, PROTEZIONE CIVILE, FORZE DELL’ORDINE INSIEME

Si è svolta alla Prefettura di Trapani una riunione di coordinamento sulla prevenzione degli incendi boschivi presieduta dal Prefetto Darco Pellos cui hanno partecipato l’Ing. Foti, Dirigente Generale del Dipartimento della Protezione Civile Siciliana, i rappresentanti delle Forze dell’Ordine, dei Vigili del Fuoco, nonché i soggetti istituzionali statali e regionali a vario titolo coinvolti nelle attività antincendio.

Il Prefetto nel sottolineare che prioritaria è l’attività di prevenzione con uno stretto controllo del territorio, ha illustrato il protocollo per la prevenzione e la repressione degli incendi firmato nei decorsi giorni tra la Prefettura di Trapani, l’Assessorato del Territorio ed Ambiente, il Dipartimento di Protezione Civile, il Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco , il 37° Stormo dell’aeronautica Militare e l’82° Centro C.S.A.R. 
Nel suo intervento il Prefetto, dopo avere evidenziato l’importanza del documento operativo, ispirato alla massima coesione istituzionale e collaborazione, ha voluto sottolineare la rilevanza del protocollo che costituisce un importante strumento per il contrasto al fenomeno degli incendi boschivi che, il decorso anno hanno colpito il territorio della provincia di Trapani. In particolare ha evidenziato che, grazie alle sofisticate apparecchiature di cui sono dotati i velivoli del Sar si potrà effettuare non solo un monitoraggio delle zone a precipuo rischio di sviluppo di incendi boschivi, ma una vigilanza nei confronti di mezzi e persone in transito nei luoghi interessati da focolai. 
Nel corso della riunione è stata illustrata dall’Ing. Foti la Direttiva Regionale in termini di antincendi boschivi e richiamata la particolare attenzione dei Sindaci, quali autorità locale di protezione civile sulla necessità di adottare ogni iniziativa volta a prevenire e contrastare gli incendi boschivi e di interfaccia curando il puntuale aggiornamento dei piani di protezione civile al fine di estenderli a tutti i rischi presenti nei rispettivi territori.

Inoltre l’Ing. Foti ha illustrato la piattaforma G.E.Co.S. (gestione emergenze e comunicazione Sicilia) che consente a tutti i soggetti coinvolti nella gestione dell’emergenza di avere una visione geografica condivisa della situazione in atto, dei mezzi in campo e dell’evoluzione delle criticità.
Infine, nell’ambito delle attività di collaborazione e coinvolgimento della cittadinanza previste dal Nuovo Codice di Protezione Civile, ha evidenziato l’importanza del ruolo attivo costituito dal singolo cittadino che attraverso l’App. “Anch’io segnalo”, applicazione installabile su qualsiasi tipo di smartphone in commercio, può segnalare tempestivamente la presenza di roghi o altri pericoli. 
I presenti hanno rappresentato proposte, suggerimenti per rendere più proficua l’attività di prevenzione.
A conclusione dell’incontro il Prefetto ha richiesto la collaborazione delle forze dell’ordine al fine di vigilare con attenzione sull’intero territorio provinciale, e ha inoltre sottolineato l’importanza di una “struttura” preparata e coordinata nel dare risposte tempestive in caso di emergenza.

19 Maggio 2018