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A FUOCO STERPAGLIE A SIBILIANA (TRA MARSALA E PETROSINO). INIZIA LA STAGIONE DEGLI INCENDI IN PROVINCIA

Era già accaduto un anno fa, di questi tempi. Un vasto incendio di sterpaglie ha interessato tutta la zona del litorale di Sibiliana, tra Marsala e Petrosino. Una nube intensa, visibile da diversi punti delle città, che non ha causato però, altri danni a persone o cose. Subito sul posto i Vigili del Fuoco del Comando Provinciale di Trapani che sono riusciti a spegnere le fiamme.

Non si conoscono ancora le cause ma la stagione del caldo arrivata in poco tempo non promette bene. I pompieri dei distaccamenti di Marsala e Mazara infatti, erano impegnati in altre operazioni. Altri incendi sono scoppiati in tutta la Provincia. Ora si deve cercare di intervenire per monitorare la situazione, soprattutto in vista degli incontri istituzionali che si sono fatti sulla prevenzione incendi in Provincia nei mesi scorsi. Come si ricorderà, gli scorsi anni, le fiamme hanno divorato il Monte Erice, la Riserva dello Zingaro, le zone tra Castellammare e San Vito Lo Capo. Le cause, le più disparate, dagli incendi dolosi allo scirocco.

(foto di repertorio)

02 Giugno 2018

Prevenzione incendi boschivi a Marsala. Ordinanza del sindaco in vista della stagione

Il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo, ha firmato ieri un’ordinanza con la quale vengono adottate, in vista della stagione estiva 2018, delle misure di prevenzione contro gli incendi boschivi e d’interfaccia. Con il provvedimento, redatto dal dirigente dei Servizi Pubblici Locali, Francesco Patti, si impone di tenere puliti i terreni incolti non solo per evitare pericoli di incendio, ma anche dal punto di vista igienico e del decoro urbano. Obbligati sono cittadini, enti e persone giuridiche, ovvero chiunque detiene terreni agrari, prati, pascoli e aree incolte confinanti con strade e marciapiedi di uso pubblico. La pulizia del terreno, come stabilito nel provvedimento, deve essere effettuata entro 15 giorni a partire già da adesso, con l’ulteriore obbligo di mantenerlo decoroso.

Per motivi di sicurezza – almeno fino al prossimo 15 ottobre – i proprietari sono tenuti a decespugliare, rimuovere le erbacce e gli eventuali rifiuti e bonificare il terreno da qualsiasi materiale che possa essere fonte di incendio o causa di inconvenienti igienico-sanitari. Fino ad ottobre quindi è fatto divieto a chiunque nel territorio di accendere fuochi per bruciatura di paglia, degli sfalci e potature, nonché di altro materiale agricolo e forestale se non mediante processi o metodi che non danneggino l’ambiente e che non mettono in pericolo la salute. “Richiediamo la massima collaborazione dei cittadini che possiedono terreni per attuare un’attività di prevenzione che, anche se imposta dalla legge, è di fondamentale importanza per evitare incendi di grande valenza”, afferma Di Girolamo. Per chi non rispetta la normativa vigente, sono previste sanzioni fino a 700 euro. L’ordinanza, emanata dal sindaco quale autorità comunale di Protezione civile, contiene altre prescrizioni e divieti riguardanti danni ambientali per chi abbandona i rifiuti pericolosi o determina anche potenziali inneschi di incendi, con sanzioni fino a 10 mila euro per i trasgressori. Il provvedimento amministrativo invita, infine, chiunque avvisti un incendio a darne immediato avviso al Corpo Forestale (numero d’emergenza 1515), ai Vigili del Fuoco (115) e alle autorità di Polizia e Carabinieri.

07 aprile 2018