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Potenzialità uomini “operai forestali” mezzi e strutture

Il comparto forestale è molto eterogeneo, oggi conta numerose professionalità tra gli operai,  dall’ultima legge del 1996 e dal blocco delle graduatorie gli operai hanno subito una trasformazione professionale mai utilizzata a pieno dall’amministrazione regionale. Con il passare degli anni molti si sono laureati in discipline attenenti l’ambiente, infatti troviamo Laureati in Scienze Forestali, Agraria, e Veterinaria nonché economia e giurisprudenza, tra gli operai una alta percentuale risulta diplomata, ma ancor più operai che hanno una formazione professionale in campo forestale (conduttori di mezzi agricoli, autisti di mezzi antincendio boschivo, motoseghisti, falegnami, potatori, vivaisti, ecc.) inoltre non mancano meccanici, imbianchini, elettricisti, idraulici, tutte figure che oggi potrebbero essere rivalutate e produttive.
Anche l’amministrazione è dotata di strutture molto organizzate, ma poco valorizzate come la sala operativa regionale e le sale operative provinciali oggi dotate di operai forestali altamente professionali e strumentazione adeguate ricordiamo in tal senso il progetto ATeSO Adeguamento Tecnologico delle Sale Operative del Corpo Forestale della Regione Sicilia” e progetto Dorsale.  Officine meccaniche e vivai che adeguatamente strutturate e con la stessa manodopera forestale potrebbero essere fonte di lavoro e risparmio per la regione.