Linee guida per la prevenzione incendi boschivi a Lecce

LECCE – Per arginare il fenomeno degli incendi boschivi, che a breve dovrebbe riproporsi in tutta la provincia, la migliore arma resta la prevenzione. Con ogni probabilità si tornerà a parlare di “emergenza” ma di imprevedibile, a dire il vero, c’è ben poco.

Per questo la segreteria territoriale della Uilpa – Vigili del fuoco ha chiesto al prefetto di Lecce, Claudio Palomba, al sindaco del capoluogo, Carlo Salvemini e all’assessore all’Ambiente, Carlo Mignone, la convocazione di un tavolo per discutere le linee guida da impartire ai comuni del Salento e anche le sanzioni previste in caso di inosservanza delle leggi regionali in materia.

Molto presto – scrive il segretario Alessandro De Giorgi – si riproporrà lo scenario in cui le squadre dei vigili del fuoco saranno costantemente impegnate a spegnere incendi, spesso di sterpaglie e di vegetazione infestante, che per scarsa o inesistente manutenzione dei fondi da parte dei proprietari o degli enti locali comportano operazioni molto lunghe. Il protrarsi del lavoro per domare i roghi – molti dei quali non ci sarebbero se solo si realizzassero fasce protettive (vie tagliafuoco) lungo il perimetro dei fondi invasi dalle sterpaglie – implica come effetto collaterale ritardi negli interventi di altro tipo cui i pompieri sono chiamati, come il soccorso alle persone o gli incidenti stradali.

Il sindacato sollecita anche l’istituzione del Centro Operativo Provinciale, ritenendo inefficiente la gestione della Sala operativa unificata permanente soprattutto in relazione all’utilizzo giudicato irrazionale dei volontari di protezione civile. Al quadro si aggiunge un ulteriore fattore: la vetustà del parco automezzi. Le auto pompa serbatoio hanno raggiunto un chilometraggio e un livello di usura molto elevato e non ci sono mezzi più moderni, tipo pick up, dotati di modulo antincendio. La Uilpa raccomanda una nuova convenzione regionale che preveda le risorse per l’acquisto di nuovi veicoli.

13 aprile 2018

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *