CEFALÙ, A DUE ANNI DAL VASTO INCENDIO: FOTO E VIDEO

Una giornata tragica che nessuno, proprio nessuno, potrà mai dimenticare. Molto presto una nube di fumo ha oscurato il cielo di Cefalù e del suo comprensorio e da lì non si è smossa per tutta la giornata. Le fiamme in montagna ed al lungomare: nessuno potrà mai dimenticare quanto accaduto quel giorno. Case distrutte, terreni persi e locali bruciati. Era il 16 Giugno 2016.



16 Giugno 2018

GAETANO GUARINO. L’UOMO CHE VIVE PER LA FORESTALE E PER I FORESTALI

Buon lavoro e ricordate sempre che #NoisiamoStato
Il 15 giugno è arrivato. Domani come già precedentemente detto gli addetti al Servizio Antincendio Boschivo del Corpo Forestale R.S saranno in campo. Io n.q.di Preposto del III e V Distretto Forestale mi rechero’ a dare il benvenuto e a delineare le Azioni che vorrò portare avanti con tutti loro, a difesa del bellissimo Territorio sotto la nostra tutela e che rappresenta un angolo di Paradiso. Gli Operatori sono persone fantastiche, molto professionali e preparatissimi. Già lo scorso anno ho avuto al mio fianco gli uomini del III Distretto Forestale e credo di essermi meritato la loro amicizia e stima. In questa Campagna 2018, anche gli Uomini del V Distretto Forestale mi avranno al loro fianco come io avrò loro. Sicuramente il successo registrato nel 2017 in controtendenza a tutto ciò che accadeva in tutta la Sicilia è il mio obiettivo principale per il 2018, con l’impegno e la promessa di abbassare ulteriormente la percentuale di incendi. Ricordo sempre che la lotta agli incendi si fa con la Sinergia di Comuni, ex Province, noi del Corpo Forestale R.S e di altri Enti preposti. Ci potranno essere flotte aeree dai grandi numeri, ma senza le forze di terra, non si va da nessuna parte. E tra le forze di terra, gli unici che sono preposti e che ne sono capaci, sono loro: gli Operatori Forestali del Servizio Antincendio Boschivo. Loro che, anche se oramai in età avanzata ma con resistenza e coraggio non comune, sono davvero gli angeli del Territorio naturale Siciliano. Quindi dico come ogni anno: meno Canadair, più lavoro per i Forestali siciliani. A domani.

14 giugno 2018

Dalla Pagina Facebook di
Gaetano Guarino

IL MAB: non c’è momento dove il Funzionario del Corpo Forestale dott.Guarino non mette in risalto il personale del Servizio Antincendio Boschivo della Regione Siciliana, non c’è momento dove non condivide le fatiche di questi uomini, non c’è momento che non parla di questi uomini, non c’è mai un momento dove Gaetano Guarino non c’è, semplicemente c’è in ogni circostanza.
Grazie Dott.Guarino per quanto fà per il territorio, per i boschi, e per dare sostegno ai suoi uomini AIB.

Coordinatore Regionale MAB Sicilia
Piero Margiotta

IL BOSCO È VITA MA ANCHE ECONOMIA. ONORE A TUTTI GLI OPERAI FORESTALI DELLA REGIONE SICILIANA

Lo faccio non solo per dovere per lavoro, lo faccio per amore per passione che ho per la natura, per gli animali, per il bosco, per la difesa dell’ambiente dell’ecologia, per la difesa dell’ecosistema, senza di” loro”….non c’è vita….il BOSCO È VITA MA ANCHE ECONOMIA.. Il mio grande riconoscimento per tutto questo va agli OPERAI della Manutenzione boschiva per la cura, per tutti i lavori, per la buona crescita dei BOSCHI, e per le tecniche antincendio manuali di prevenzione e repressione incendi… .E agli OPERAI delle Squadre ANTINCENDIO, GRAZIE a loro, presenti, notte e giorno sul territorio, sempre pronti a correre in cima le montagne, in mezzo le pietre, per spegnere il fuoco a mano con la “ramazza”..per salvare i BOSCHI, l’ambiente l’ecosistema..la vita degli alberi..di tutti gli esseri viventi..ONORE A TUTTI GLI OPERAI FORESTALI DELLA REGIONE SICILIANA.

di Antonino Benigno
Funzionario CF

IL MAB: Finalmente ci sono funzionari del Corpo Forestale che sono a diretto contatto con il personale del Servizio Antincendio Boschivo, che riconoscono e mettono in risalto le qualità di questi uomini.

Un sentito ringraziamento dal MAB Sicilia ad Antonino Benigno per quanto detto sui Forestali.
Coordinatore Regionale MAB Sicilia
Piero Margiotta

 

“Lavoro e dignita”. Un giovane minaccia di buttarsi nel vuoto da un ponte che collega Blufi a Castellana Sicula.

In un periodo abbastanza complesso e problematico per tutti, i giovani si trovano a fronteggiare situazioni serie e a volte anche disperate. Un ragazzo nel pomeriggio di ieri ha sfogato la sua rabbia e la sua ira contro tale sistema e, ha minacciato di lanciarsi nel vuoto dal ponte che collega il piccolo centro di Blufi e Castellana Sicula. Con se aveva un cartellone  in cui era scritto “lavoro e dignità. I pochi passanti che attraversano il tratto hanno subito notato il ragazzo che si era esposto per compiere il gesto ed, hanno subito avvisato i Carabinieri che sono giunti sul luogo assieme ai Vigile del Fuoco e al 118. Lunga interlocuzione del giovane con i presenti e dello stesso sindaco di Blufi che con un’amica del giovane hanno persuaso e il ragazzo a desistere dal gesto promettendo un aiuto alla sua richiesta.

Un evento a lieto fine e che purtroppo rimarca ancor di più la situazione attuale dei giovani madoniti che per svariati motivi si trovano in situazioni di disagio economico e di lavoro  e confidano nell’aiuto dei genitori che a volte non riescono ad ottemperare le richieste degli stessi figli.

Il territori delle Madonie, indipendentemente dal gesto del ragazzo a Blufi, rimarca la precarietà di lavoro di giovani o meno, ove si ottempera ancora con qualche aiuto di famiglia e i vari lavori a tempo determinato o occasionali che non tutti possono avere o possono risolvere le situazioni attuali. Il problema sollecitato ai sindaci o alle istituzioni regionali non riesce a far ripartire o cambiare tale sistema che rischia solo di peggiorare ancora di più l’attuale stato di abbandono a cui il popolo madonita grida, senza che nessuno riesce a raccogliere tale voce.

16 giugno 2018

Puglia: La Forestale antincendio presenta il piano e dare la caccia ai piromani

Gli incendi boschivi durante la stagione estiva sono un problema endemico che affligge tutto il territorio italiano. In Puglia nel 2017 se ne sono verificati 454, che hanno mandando in fiamme 4.000 ettari di bosco; nel 2013 se ne erano verificati 313.

Per cercare di contrastarli e prevenirli, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali della Puglia, a partire da venerdì 15 giugno fino alla fine dell’estate, scendono in campo con sessanta pattuglie al giorno e cinque nuclei investigativi.

L’anno scorso sull’intero territorio regionale furono eseguiti 6524 controlli,identificate 1214 persone, delle quali 835 furono sanzionate per un totale di 610 mila euro. Gli illeciti amministrativi riscontrati furono 719, 540 le notizie di reato redatte e 800 chilometri le aree percorse dal fuoco, effettuando 1100 interventi su incendi boschivi.

«Questo fenomeno- ha dichiarato Antonio Mostacchi, il comandante regionale dei Carabinieri Forestali, presentando il piano di prevenzione- è una piaga che investe la nostra penisola ogni anno. Le nostre risorse saranno concentrate lungo la viabilità e le aree sensibili».Ai fini preventivi, oltre ai controlli quotidiani, saranno distribuite sull’intero territorio regionale foto e video trappole.

16 giugno 2018

Si apre la campagna antincendio boschiva. Le raccomandazioni della Protezione Civile !

Si apre, formalmente, la campagna estiva antincendio boschivo. Lo hanno stabilito, come ogni anno, le raccomandazioni del Presidente del Consiglio dei Ministri – rivolte a Regioni, Province Autonome e ai Ministeri interessati – in via di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale e consultabili sul sito www.protezionecivile.gov.it.

 Le raccomandazioni, spiega una nota della Protezione Civile, che richiamano le azioni intraprese a valle di quanto accaduto nella stagione estiva 2017, durante la quale il fenomeno ha assunto numeri e impatti significativi in molte aree del Paese, sottolineano la necessita’ di “mantenere alto il livello di attenzione sul problema degli incendi boschivi e di interfaccia, affinche’ venga affrontato in maniera sinergica fra tutte le componenti e strutture operative, sia regionali sia statali, nell’ambito del Servizio nazionale della Protezione Civile”. Al riguardo, il Presidente del Consiglio dei Ministri auspica che le Regioni e le Province Autonome “proseguano negli sforzi di organizzazione dei propri sistemi regionali di antincendio boschivo, in termini di risorse umane e di mezzi terrestri ed aerei, nell’ottica di una sempre maggiore efficienza, al fine di garantire adeguati livelli di risposta”. Il documento richiama integralmente le specifiche raccomandazioni operative pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 57 del 9 marzo 2018 e trasmesse a tutte le amministrazioni coinvolte a vario titolo nelle attivita’ di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi, al fine di favorire maggiormente l’azione sinergica delle componenti regionali e statuali e di individuare puntualmente le priorita’ di azione. Per la stagione estiva 2018, la flotta nazionale nel periodo di massimo impegno potra’ contare su 30 mezzi aerei – di cui 22 del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (14 Canadair, 4 elicotteri Erickson S64F e altri 4 velivoli), 5 elicotteri delle Forze Armate e 3 elicotteri dei Carabinieri – a cui si aggiungono due ulteriori Canadair, attivati nell’ambito del progetto europeo “Better Use of Forest Fire extinguishing-IT”, disponibili sul territorio italiano se non impiegati, su richiesta di Bruxelles, in uno degli altri Paesi dell’Unione che dovessero trovarsi in situazioni di criticita’. L’impiego della flotta nazionale sara’ come sempre coordinato dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento della Protezione Civile.
16 giugno 2018

ANTINCENDIO BOSCHIVO, REGIONE NOLEGGIA UNA FLOTTA DI SEI ELICOTTERI

Una flotta di sei elicotteri verrà schierata nei prossimi giorni dalla Regione Siciliana per la campagna antincendio boschivo. E’ andata a buon fine, infatti, la gara europea per il noleggio dei mezzi avviata dal Comando del Corpo forestale nel mese di febbraio.
A gestire il servizio un Raggruppamento temporaneo di imprese formato da due aziende: la E+S Air di Salerno e la Helixcom di Caltanissetta. I mezzi (5 da impiegare fino al 15 ottobre e l’altro fino al 30 novembre) saranno destinati nelle basi di Valderice, Palermo-Boccadifalco, Geraci Siculo, San Fratello, Piazza Armerina e Randazzo e verranno utilizzati per la ‘prevenzione e la lotta attiva agli incendi boschivi e di vegetazione’.
“Per la prima volta – afferma il presidente della Regione, Nello Musumeciabbiamo provveduto ad avviare la programmazione della stagione antincendio con notevole anticipo. A differenza degli anni scorsi, infatti, non ci siamo lasciati trovare impreparati. Già a dicembre, infatti, sono state individuate e accantonate anche una parte delle risorse economiche senza dover aspettare l’approvazione del Bilancio. Tale accantonamento ha consentito la manutenzione e la revisione dei mezzi impiegati dalle squadre a terra degli operai e di poter procedere alle loro dotazioni individuali, così da rendere operativo il servizio antincendio, ben prima della data canonica del 15 giugno, con la realizzazione dei viali ‘parafuoco’ a partire già dalla primavera”.
Proprio da ieri, giorno di avvio della campagna antincendio, sono operative, su tutto il territorio regionale, le squadre a terra (formate da torrettisti, autobottisti, autisti e addetti allo spegnimento) per le attività di repressione. Grazie alle convenzioni stipulate dalla Regione con le Forze armate, potranno essere utilizzati, inoltre, altri quattro elicotteri dislocati nelle basi di Trapani Birgi (Aeronautica), Sigonella (Esercito), Catania (Marina militare) e Palermo-Boccadifalco (Carabinieri).
“Non solo questo governo ha pensato, per tempo, all’avvio dei lavoratori stagionali – conclude il governatore – ma ha provveduto anche ad avviare l’interlocuzione con il Dipartimento nazionale della Protezione civile per l’ulteriore eventuale apporto della flotta statale dei Canadair e a stipulare la Convenzione con i Vigili del fuoco per l’utilizzo di quindici squadre aggiuntive a terra”.
In virtù di un accordo operativo tra il Corpo forestale e i dipartimenti regionali della Protezione civile e dello Sviluppo rurale, inoltre, nei giorni nei quali è previsto un alto rischio di pericolosità incendi si potenzierà la fase di vigilanza e prevenzione. Verranno attivate squadre mobili, pattuglie rafforzate per i controlli delle aree sensibili e allertati i volontari e i centri operativi comunali.
16 Giugno 2018

RIFORME, MICCICHÈ: “MUSUMECI APRE AI GRILLINI? SI CONFRONTI PRIMA CON LA SUA COALIZIONE”

I paletti di Forza Italia a Musumeci. Per Gianfranco Miccichè, il presidente della Regione può chiedere la collaborazione di tutti i partiti “tranne i 5 Stelle” nel tentativo di approvare la riforma dei rifiuti.
E così intorno al testo che dovrebbe radicalmente modificare il sistema dei gestione dei rifiuti in Sicilia si apre già una crepa nella maggioranza. Ieri Musumeci aveva detto che il governo “si confronterà con tutte le forze politiche che vogliono contribuire all’uscita definitiva dalla logica emergenzialista”.

http://gds.it/2018/06/14/emergenza-rifiuti-in-sicilia-ddl-firmato-m5s-per-riformare-il-settore_868731/

Poi però il presidente dell’Ars mette i paletti: “E’ chiaro comunque che Forza Italia può aprire a tutte le forze politiche, tranne ai 5 Stelle. La maggioranza di Musumeci è di centrodestra. Se l’intenzione del presidente fosse quella di aggiungere nuove forze alla coalizione, sarebbe necessario che prima si confrontasse con la sua maggioranza”.
In questo clima il governo deve affrontare l’emergenza scoppiata a inizio giugno.

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di Giacinto Pipitone

I Grillini contro il Presidente di Malta all’ARS. “Inaccettabile l’atteggiamento del governo maltese verso la nave Aquarius”

Deputati grillini hanno abbandonato l’aula quando la presidente della repubblica maltese è stata invitata a parlare: “Protestiamo contro l’atteggiamento di Malta sui migranti”. Micciché, “Una scena di violenza”. Lupo, “Inqualificabile dal punto di vista istituzionale”. Fava, “Lascino l’aula anche quando parla Salvini”


Levata di scudi all’Assemblea regionale siciliana dopo che i deputati regionali del M5s si sono alzati dai loro banchi e hanno abbandonato l’aula parlamentare quando il presidente della Repubblica di Malta, Marie Louise Coleiro Preca, ha preso la parola su invito del presidente dell’Ars Gianfranco Miccichè.
“Si tratta – hanno spiegato i grillini – di una decisione presa per protestare contro atteggiamento Malta nei confronti della nave Aquarius: è inaccettabile e il M5S non può non rimarcarlo davanti al presidente di Malta, al cospetto del parlamento siciliano. Il governo nazionale non ha fatto altro che chiedere a Malta quello su cui, a parole, tutti i Paesi europei sono d’accordo: aiuto, solidarietà, suddivisione equa dei migranti che arrivano”.
La presa di posizione ha causato la reazione del presidente Micciché il quale si è detto “Molto molto dispiaciuto per avere assistito a una scena di violenza da parte del gruppo parlamentare del M5s: questo dovrebbe essere il partito del cambiamento, che è quello di cambiare le regole della buona educazione”.
“Mi deve credere – ha detto rivolto alla presidente maltese – noi siciliani non siamo così, quelli rimasti in aula sono certamente i migliori in questo Parlamento” e ha ringraziato il deputato della Lega Tony Rizzotto rimasto in aula”.
Dura anche la reazione del capogruppo del Pd Giuseppe Lupo: “La scelta dei deputati del M5S, oltre ad essere incomprensibile dal punto di politico è inqualificabile dal punto di vista istituzionale. La Sicilia e Malta devono esprimere un’unica voce per richiedere la modifica del regolamento di Dublino per l’accoglienza dei migranti in Europa, affinché il Mediterraneo possa essere un mare di pace e non di morte”.
Di “Brutta pagina sul piano dell’esempio e dell’educazione” ha parlato il capogruppo dell’Udc Eleonora Lo Curto.
“Se questo era un dissenso – ha aggiunto – rispetto alla politica maltese in ordine ai respingimenti che in questo momento sta interessando l’Aquarius non se ne comprendono la natura e la ragione, atteso che il governo nazionale di cui fanno parte Di Maio e Salvini, certamente questa politica condivide e ha cominciato a esercitarla”.
Secondo il presidente dell’antimafia regionale Claudio Fava l’atteggiamento dei grillini è “Legittimo, purché alla prossima apparizione del ministro dell’Interno Salvini alla Camera o al Senato, i parlamentari 5Stelle facciano la stessa cosa: si alzino e se ne vadano lasciando a Salvini lo spettacolo di qualche centinaio di scranni vuoti”.
“Malta – ha aggiunto Fava – ha le sue responsabilità, ma è anche uno scoglio in mezzo al mare e l’idea che si possa far carico di ospitare tutti i migranti che recuperiamo nel Mediterraneo è ridicola. Salvini che chiude i porti alle navi delle Ong viola invece, senza rimedio, il diritto internazionale e la Costituzione italiana che si fondano, entrambe, sulla solidarietà quale dovere inderogabile”.
Per la cronaca, il discorso tenuto dalla presidente maltese può essere così riassunto: “Vorrei cogliere questa occasione per esprimere la mia ammirazione per tutti i siciliani che hanno saputo mettere in pratica i valori di solidarietà e rispetto umanitario dimostrando che, malgrado le dure sfide poste dal triste fenomeno odierno della migrazione, non manchino i sentimenti dei valori umanitari. La Sicilia, su questo fronte, è stata ed è un vero buon esempio per l’Europa e per il mondo”.
“I nostri Paesi – ha aggiunto Marie Louise Coleiro Preca – sono entrambi impegnati nel sostegno dei diritti universali e delle libertà fondamentali dell’uomo. Malta e la Sicilia sono avvantaggiate da una collocazione geografica particolare e dovrebbero avvalersene per servire da esempio come strumenti di pace nell’accrescersi continuo del rispetto reciproco fra i popoli”.
13 giugno 2018

Natura e divertimento. Si avvia la stagione estiva a Piano Battaglia !

Parte da Venerdì 15 Giugno la nuova stagione a Piana Battaglia. Una serie di eventi estivi fino a metà Settembre che porterà turisti e appassionati della natura a divertimenti e lunghe passeggiate tra i sentieri della natura Madonita. La seggiovia è il fiore all’occhiello per coloro che vogliono osservare la bellezza del territorio tra montagne e uno spettacolo di alta quota, senza tralasciare le escursioni lungo i boschi e con il percorso in mountain bike che, per chi non nè è in possesso può essere anche noleggiata sul posto.

Il calendario delle apertura prevede che gli impianti siano funzionanti dalle 10 alle 18 venerdì 15, sabato 16 e domenica 17 giugno, poi in tutti i sabati e domeniche di giugno  e di luglio. Ad agosto apertura continuata da sabato 4 fino a lunedì 20 agosto e poi ancora apertura nel fine settimana (sabato e domenica da sabato 25 agosto a domenica 16 settembre.

Oltre una ventina gli eventi previsti durante la stagione. Fra questi il secondo raduno rally/enduro E-MTB in programma il 7 e 8 luglio, l’open Jazz Summer Campus 2018 in programma il 13 luglio e poi ancora l’inaugurazione di sentieri naturalistici il 17 giugno, il ‘giro dei quattro rifugi’ il 9 settembre e poi concerti in quota, eventi Touring club e numerose repliche delle passeggiate naturalistiche a piedi e in mountain bike.Anche per i bambini sconti e divertimento grazie alla promozione “Family” portando anche i piccoli fino a 12 anni in vetta, gratis !

Soddisfazione per il Presidente della Piano Battaglia srl,Antonio Catalano ch,e spera che i turisti non pensino Piano Battaglia come solo luogo per sciare ma,  da questa nuova gestione si possano dare aspettative ai turisti siciliani che intendono divertirsi anche durante i periodi estivi, conoscendo il territorio, come luogo di estrema bellezza nel panorama siciliano. Il nuovo staff di trenta persone vuole riportare in alto Piano Battaglia, luogo fermo e passivo nei tempi passati ma, habitat di prossimo divertimento per tutto il territorio delle Madonie e non solo. L’impegno è stato affrontato e sarà a disposizione di tutti, quindi non rimane altro che mettersi in marcia ….!

PREZZI-ESTATE-2018-ESTATE-2018-700x637

 

13 giugno 2018