Anche i Bersaglieri di Trapani a supporto della campagna antincendio. Ma era il caso ?

di Antonio David – 13 Maggio 2018. Si sta mettendo in moto la macchina organizzativa per la campagna antincendio in Sicilia ed esattamente a Trapani si è svolto un vertice tra le forze operative che hanno stilato un documento di accordo, quindi  nero su bianco.A sottoscrivere tale patto sono stati il Prefetto Darco Pellos, l’assessore Cordaro, il dirigente del Corpo Forestale, quello del Dipartimento regionale di Protezione Civile, il comandante provinciale dei Vigili del Fuoco, il dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale Forestale Trapani e i vertici dell’Aeronautica Militare di Trapani.

In vista della prossima estate il punto eliporto di Trapani rimane punto cardine per lo smistamento  degli elicotteri dell’82 Centro Sar di Birgi che, durante le ore di esercitazione, sorvoleranno le aree più a rischio per prevenire potenziali focolari. Un protocollo a cui ha dato mandato anche l’assessore Cordaro in Prefettura e a cui si aggregheranno i bersaglieri del 6° Reggimento di Trapani e l’Aeronautica militare. Un pool di forze per non farsi trovare impreparati a ciò che si è visto lo scorso anno, nell’impegno della prontezza e della tempestività di tutti e affrontare l’emergenza nel migliore dei modi.

Campagna che partirà il 15 Giugno e vedrà impegnati anche gli uomini del Servizio Antincendio Boschivo della Regione Sicilia, rimasti un pò all’ombra da tutta questa “parata di mezzi aerei” che dovranno da quest’anno girare sopra la testa dei siciliani. Forse qualcuno  dimentica che, la prima operazione di prevenzione viene fatta a terra, dal settore  della manutenzione e, a supporto dei colleghi antincendio che bonificheranno e vigileranno qualora l’intervento sia necessario l’intervento di spegnimento.

Purtroppo, ancora tanti fattori vengono recepite mali o snobbate da politici e dal governo regionale che, solo dai prossimi giorni “dovrebbe” mettere in servizio una minima parte dei lavoratori forestali, in una campagna che sarà tutta da vedere e valutare, visto che, la maggior parte dei lavoratori è ancora ferma e l’estate già si è presentata con opere di bonifica ancora da espletare.  Da accordi fatti e presentati in varie conferenze sembra che, il servizio aereo sia il principale protagonista di questa calda estate , con mezzi aerei di forze militari, quindi di  Carabinieri,Esercito,Protezione Civile, Aeronautica che saranno impegnati e resi partecipi a tutto. Certo prevenire è molto meglio di piangere dopo, ma è anche inutile spendere tanto e impegnare gente che non conosce a fondo i problemi anzi, è sicuramente meglio impegnare tutti i Forestali in tempi giusti di prevenzione e metterli in condizione di lavorare ad ampio raggio sul territorio, visto che lo conoscono come le proprie tasche !

13 Maggio 2018

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